Il Cnel e la Fondazione Roma promuoveranno interventi di inclusione negli istituti penitenziari per ridurre le tariffe di recidiva. A prevederlo è il protocollo d'intesa siglato ieri tra il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro e l'ente privato non profit guidato da Franco Parasassi.
Un modello
"Questo protocollo - ha commentato il presidente della Fondazione Roma, Franco Parasassi - rappresenta un passaggio importante nella costruzione di un modello di collaborazione stabile tra istituzioni, fondazioni e territorio, capace di tradurre la visione strategica in interventi concreti e misurabili".
L'accordo si inserisce nella cornice nazionale definita dal protocollo sottoscritto tra il Cnel e l'Acri e punta a contribuire all'attuazione dell'Agenda Onu 2030, con particolare attenzione alla qualità dei servizi pubblici, allo sviluppo sostenibile, alle trasformazioni del mercato del lavoro e alla coesione sociale.
La promozione di interventi di inclusione economica, sociale e lavorativa a favore dei detenuti - con azioni mirate sia all'interno delle carceri sia nella fase di reinserimento successiva alla detenzione - costituisce l'asse strategico dell'intesa tra il Cnel e la Fondazione Roma.
L'obiettivo è ridurre i tassi di recidiva attraverso lo sviluppo delle competenze e la creazione di opportunità di lavoro. Così il presidente del Cnel, Renato Brunetta: "Il lavoro di inclusione sociale e lavorativa per i detenuti e il nostro programma "Recidiva Zero" sono un pilastro di questo accordo. Ma insieme alla Fondazione ci prenderemo cura anche del patrimonio cittadino".
La rigenerazione urbana
Tra gli ambiti di intervento dell'accordo spicca la rigenerazione urbana, paesaggistica e culturale dell'area del Parco urbano di Villa Borghese e del contesto di Villa Lubin, sede del Cnel.
Ci sarà spazio anche per iniziative congiunte finalizzate alla riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici e delle aree verdi. Il protocollo firmato ieri estende infine il perimetro di collaborazione ai temi strategici per lo sviluppo del Paese, a iniziare dall'attuazione del Pnrr.