Un episodio di una gravità inaudita quello che si è verificato a Pordenone, a poca distanza da un istituto di scuola superiore. Un ragazzo di 15 anni, completamente ubriaco, ha perduto i sensi prima ancora di entrare per assistere alle lezioni.
Il fatto si è verificato nel corso della mattinata di ieri, giovedì 28 gennaio, in viale Dante. Erano circa le 8.30 quando sono stati chiamati con urgenza i soccorsi. A dare l'allarme sono stati alcuni passanti, che hanno visto il ragazzo accasciato a terra in stato di incoscienza.
Stando a quanto emerso dai racconti dei compagni di scuola, il 15enne aveva cominciato a bere Vodka dalle 5.00 del mattino, quando si trovava ancora a casa. Poi si era avviato verso scuola, con evidente fatica, fino a collassare una volta raggiunti i portici vicino all’istituto. Per fortuna è stato evitato il peggio. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente e, nell'attesa dell'ambulanza, hanno assistito per telefono i presenti. Fra questi si trovava Stefano Buso, uno dei testimoni che ha prestato aiuto al giovane.
Buso ha raccontato al Gazzettino di essersi accorto di un capannello di adolescenti che si agitavano in preda al panico. I ragazzi stavano cercando di soccorrere un loro coetaneo. Una collega di Buso si era poco prima offerta di acquistare dell'acqua o del cibo solido per aiutare il 15enne, ma i compagni del giovane avevano restituito il denaro in quanto il ragazzo era ormai del tutto privo di sensi. Da qui il disperato intervento. In molti si sono adoperati per aiutare il 15enne: oltre ai compagni di scuola, Buso e la collega, anche un esercente, che ha permesso di portare il giovane all'interno del negozio, dove avrebbe potuto trovare un po' di calore. Poi è arrivata l'ambulanza, seguita dalle forze dell'ordine. Il ragazzo si trovava in coma etilico ed è stato trasportato d'urgenza in ospedale.
Questo gravissimo fatto ha riportato ancora una volta l'attenzione su una delle tante problematiche che affliggono i giovani. Non solo la violenza, ma anche la totale mancanza di controllo nel consumo di alcolici. "Così, e anche di peggio, ne vediamo tutti i giorni", ha dichiarato Stefano Buso. Parole sconcertanti, che destano molta preoccupazione.
Il 15enne si è fortunatamente ripreso, ed è poi stato raggiunto in ospedale dal padre.