Volvo Studio Milano si conferma ancora una volta come uno dei punti di riferimento del panorama culturale del Capoluogo meneghino , svelando un palinsesto di eventi ricco e coinvolgente per l’anno 2026, in occasione dell’ormai tradizionale conferenza stampa di inizio anno.
Orizzonti Sensoriali
il programma culturale 2026 della Casa svedese dedicato alla città di Milano sfoggia come filo conduttore quello degli Orizzonti Sensoriali, che prende lo spunto dall’osservazione di come la tecnologia più avanzata e la sua applicazione influiscono nella nostra percezione della realtà che ci circonda.
Volvo EX60 elettrica, connubbio tra tecnologia e powetrain e green
Una rappresentazione perfetta di questi concetti la troviamo nella nuova Volvo EX60 elettrica, svelata appena la scorsa settimana. Parliamo di un’auto in grado di sovvertire le regole della mobilità sostenibile, tutto questo per merito della sua straordinaria capacità di calcolo (250 trilioni di operazioni al secondo), offrendo nuove e pratiche applicazioni di Intelligenza Artificiale. Tutto questo permette di conversare in modo naturale con l’auto, mentre la massima sicurezza viene garantita dalla cintura di sicurezza multi-adattiva – la prima al mondo, premiata da TIME tra le migliori invenzioni del 2025 – capace di modulare quindi la propria azione a tutte le corporature.
Un programma che intreccia arte, musica, scienza e design
Il palinsesto 2026 si caratterizza per la sua varietà, articolandosi in progetti espositivi, rassegne musicali, performance e workshop che guardano all’orizzonte sensoriale in molteplici sfaccettature. Fra i partner culturali confermati figurano realtà milanesi di primo piano quali BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, Triennale Milano, Ponderosa Music&Art, La Milanesiana, Viasaterna – Galleria d’Arte Contemporanea e BASE Milano.
Una delle principali novità è la rassegna Planetarium, che unisce musica sinfonica, cinema scientifico e contenuti astrologici in una serie di appuntamenti tra febbraio e maggio, offrendo un’esperienza immersiva di esplorazione degli infiniti possibili sensoriali.
Parallelamente, Triennale Milano porta al Volvo Studio la quinta edizione di Esplorazioni, un progetto performativo di ricerca audiovisiva e sperimentazione sonora che intreccia suono, movimento e spazio scenico. L’arte contemporanea è protagonista sin dal 29 gennaio con La Forma Trattenuta di Stefano Caimi, una mostra curata da Viasaterna incentrata su paesaggi che si rivelano solo ampliando le possibilità percettive del visitatore.
Chiara Angeli, Head of Commercial Operations Volvo Car Italia e Responsabile delle attività di Volvo Studio Milano, ha dichiarato: “Il Volvo Studio Milano è una realtà che rompe gli schemi con un modo diverso di comunicare, di ascoltare il pubblico, di parlare di valori. Nel 2026 rompere gli schemi significa per noi anche avventurarsi in nuovi ambiti culturali, quali ad esempio il cinema e l'astrofisica, promuovere delle nuove iniziative, lavorare con realtà emergenti che vogliono dare il loro contributo all’incredibile città che ci ospita. Nel 2026 rompere gli schemi vuol dire anche lasciare progetti consolidati che pur ci hanno dato tante soddisfazioni e chiedere ai nostri partner più importanti di proporre qualche cosa di nuovo, pur nel rispetto dei valori che ci legano. E la cosa più incredibile è stata la loro unanime, positiva risposta. Questo è il valore di Milano, una città inarrestabile, questo è il valore dei nostri partner culturali, questo è il valore di Volvo. Che il 2026 sia il ‘game changer’!”