Contrordine compagni: il taser sarà dato in dotazione alla polizia locale nonostante le risistenze iniziali del centrosinistra che aveva cercato di ostacolare l'avvio della sperimentazione nel 2024. La mozione era stata presentata in consiglio comunale da Silvia Sardone (Lega) con il centrodestra compatto, mentre la maggioranza sul voto si era spaccata. Sul fronte del sì alcuni esponenti del Pd e riformisti, contrari i Verdi e qualche dem con Natascia Tosoni che aveva parlato di «strumento di tortura».
Ma tant'è: la sperimentazione durata sei mesi e chiusa il 31 dicembre 2025 ha funzionato e pure bene (seppur con qualche punto critico) e così ieri la giunta ha approvato la modifica del regolamento della Polizia locale introducendo la dotazione delle pistole a impulsi elettrici per il corpo. Ora la delibera dovrà passare l'esame della commissione consigliare sicurezza (il presidente Albiani del Pd aveva votato a favore) e poi dall'aula.
Attualmente risultano abilitati all'impiego del taser 4 istruttori di tiro e tecniche operative e 43 operatori, tutti dell'Unità Radiomobile. Durante il periodo di sperimentazione, dal lunedì al venerdì, è stato organizzato un servizio con 4 operatori per turno, di cui due agenti dotati di taser per ogni turno, la metà nei festivi in orario mattutino e pomeridiano. In totale sono stati organizzati 624 servizi (considerati 184 giorni di sperimentazione) di cui 512 dal lunedì al venerdì e 112 il sabato e nei giorni festivi.
Gli interventi con taser effettuati da personale in servizio «Cobra» (gestiti dalla Centrale Operativa) sono stati «205 relativi a episodi in cui, per natura della minaccia e contesto operativo, si sono configurati i presupposti tecnici per l'utilizzo dell'arma ad impulso elettrico, pur senza mai giungere alla sua estrazione o attivazione finale» si legge nella relazione. «E' stato rilevato che molti degli interventi che il personale di Polizia Locale si ritrova a esperire e nei quali è potenzialmente necessario l'impiego del taser - si legge ancora - si siano verificati in orario serale o notturno, ovvero nell'arco temporale non coperto dalla sperimentazione. Ciò ha limitato l'efficacia della sperimentazione stessa, poichè gli equipaggi dotati di taser non erano in servizio nei momenti di maggiore necessità potenziale».
Ecco, dunque, a fronte dell'esito positivo del test che la giunta, di concerto con il comandante dei vigili Gianluca Mirabelli, ha deliberato la dotazione delle pistole a impulsi elettrici all'intero corpo con l'obiettivo di «ridurre il rischio di pericolo di danno all'incolumitò degli agenti in caso di comportamenti aggressivi o violenti di malintenzionati».
Rivendica il risultato il capogruppo della Lega a Palazzo Marino Alessandro Verri: «Finalmente qualcosa si muove, grazie alla Lega e alle ultime settimane in cui abbiamo spinto molto per arrivare a questo importante risultato». Esprime soddisfazione il sindacato dei ghisa, con il segretario regionale del Sulpl Daniele Vincini: «Benissimo, visto il clima ditensione che si respira in città, il taser sarà strumento utile, ma chiediamo un'assicurazione aggiuntiva perla tutela degli agenti in situazioni delicate per le eventuli conseguenze».