Via libera al taser tra liti e "psicodrammi" Pd

Scritto il 30/06/2026
da Chiara Campo

Sei voti contro e spunta il tagliando tra un anno. Lega: "Follia"

Dopo un'altra seduta show e con la maggioranza spaccata sul voto, il Consiglio comunale ieri ha approvato (finalmente) il via libera al taser per i vigili. Hanno votato sì in 24, contro i tre Verdi, i Pd Bottelli e Romano (non ha partecipato Tosoni e si è astenuto Turco) e Fedrighini del gruppo misto. Il presidente Pd della Commissione Sicurezza Michele Albiani durante la discussione della delibera drammatizza: "Non vorrei votare questa delibera, lo farò, ma al primo morto da taser nella mia città mi sentirò con un peso sul cuore, chiedo di prolungare il più possibile la sperimentazione". E tra gli emendamenti ne presenta uno che impegna il comandante a relazionare il sindaco tra 12 mesi su utilizzo e esiti e il rischio di revisione è sottinteso. I leghisti Silvia Sardone e Samuele Piscina se da un lato sono "soddisfatti per l'approvazione" ma ritengono "una follia rimettere la polizia locale sotto giudizio tra 12 mesi. Sarete di nuovo qui in aula a chiedere di eliminare il taser prima del voto". Il capogruppo FdI Riccardo Truppo è "allibito, da una parte della maggioranza emerge e alimenti un clima di sfiducia nei confronti dei nostri agenti, è irricevibile, soprattutto dal presidente della Commissione Sicurezza che con i suoi pregiudizi ne influenza le attività". Truppo sottolinea che sono tra gli "strumenti di sicurezza che a livello internazionale sono considerati più utili ai fini della deterrenza e a tutela degli stessi agenti". Anche il capogruppo della Lega Alessandro Verri attacca i dem: "Siamo all'assurdo, non mi sembra che il comandante oggi sia chiamato a relazionare sull'utilizzo dell'arma da fuoco o dello sfollagente già in dotazione ai vigili, sono barricate ideologiche su uno strumento che può difendere gli stessi vigili ed è ritenuto utile dagli altri Corpi che già lo usano e anche dal vostro vate Franco Gabrielli". Tra gli emendamenti proposti da Albiani e votati in maniera bipartisan c'è la richiesta alla giunta di implementare la presenza di pattuglie negli orari serali e notturni e a prevedere presidi fissi nelle zone della movida dove "secondo le prescrizioni di Ats il taser non potrà essere utilizzato", è sconsigliato nei confronti di soggetti alterati da alcol o droghe. Dopo tre ore di discussioni e liti fuori microfono a sinistra, il consigliere dei Riformisti Gianmaria Radice sbotta contro i suoi: "Basta discutere su una parola, si abbia il coraggio di votare o bocciare il taser nel più breve tempo possibile, è una pantomima".

A riavvolgere il nastro dall'inizio, sono passati addirittura 4 anni dalla mozione a prima firma della leghista Sardone approvata (un po' a sorpresa) a maggioranza in Consiglio nel marzo 2022. Impegnava "sindaco e giunta a valutare le modalità di avvio della sperimentazione del taser" per i vigili. Ci sono voluti altri due anni, agosto 2024, per arrivare all'approvazione della delibera per l'avvio del test, altri mesi per passare dalla teoria alla pratica, la sperimentazione si è conclusa a dicembre 2025. Lo scorso 29 gennaio la giunta ha approvato la delibera a favore della dotazione di "armi ad impulsi elettrici" alla Polizia locale, peccato che è iniziata la frenata e solo ieri si è arrivati al via. Con un altra delibera di iniziativa consiliare, proposta da Albiani, che impegna non solo i ghis ma tutti i idpendenti comunali a seguire corsi di formazione per gestire i rapporti con persone Lgbt e minoranze straniere.

Il Comune per ora ha in dotazione sei, ci vorranno mesi per salire a 12. Non si parla al momento di numeri eclatanti, tali da giustificare simili mal di pancia a sinistra. E per ora saranno utilizzati dalla cinquantina di ghisa che hanno già frequentato il corso di formazione. Come ha già spiegato il comandante Gianluca Mirabelli in Commissione, a differenza del modello in dotazione alle altre forze di polizia quello dei ghisa è più avanzato, "di colore giallo fosforescente ben visibile e nel caso in cui il soggetto esagitato compia atti che possono diventare pericolosi consente di agire in 4 step: estrazione, utilizzo del puntatore laser, scarica elettrice per mostrare la scintilla e solo in extrema ratio l'utilizzo".