"Ora una guida politica per Milano. Casa, giovani e lavoro le priorità"

Scritto il 16/04/2026
da Fabrizio de Feo

Verso il congresso, parla Mariastella Gelmini: "Un centrodestra credibile"

Senatrice Mariastella Gelmini, sabato a Milano si terrà il congresso lombardo di Noi Moderati e un evento - "Milano merita risposte" - che nasce come momento di confronto sul futuro della città. Qual è l'obiettivo di questa iniziativa?

"L'obiettivo è molto chiaro: rimettere al centro Milano, partendo dall'ascolto. Quell'ascolto che, in questi mesi, ci ha visti presenti con i nostri consiglieri di zona in tanti quartieri per dare voce alle associazioni di categoria, al terzo settore, alle fondazioni sociali e a tutti quei mondi che ogni giorno tengono viva la città. Milano resta attrattiva, ma oggi è percepita sempre più come una città per pochi. Noi vogliamo costruire risposte concrete su casa, lavoro, giovani, università e qualità della vita. Sabato faremo insieme un ulteriore passo in questa direzione".

Il tema della casa sarà centrale, con il focus "Senza casa non è Milano". Perché è una priorità?

"Perché il problema abitativo è diventato emergenza. Giovani, famiglie e lavoratori faticano a restare in città. Milano rischia di perdere la sua identità inclusiva. Servono politiche coraggiose: più edilizia accessibile, rigenerazione urbana e un equilibrio tra sviluppo e coesione sociale. Senza casa, Milano perde la sua anima".

Qual è lo stato di salute di Noi Moderati in Lombardia?

"Il bilancio è positivo. Abbiamo raddoppiato la nostra presenza in Consiglio regionale, rafforzato il radicamento in tutte le province e costruito una classe dirigente diffusa. La conferma di Alessandro Colucci come coordinatore regionale, la nascita del Movimento giovanile e l'allargamento a tanti amministratori locali dimostrano che siamo una forza in crescita, con un'identità chiara e una collocazione europea nel Partito Popolare Europeo".

Guardando a Milano, il centrodestra deve ripartire anche dalla scelta del candidato?

"Assolutamente sì. L'esperienza degli ultimi anni dimostra che serve una guida politica, competente e radicata. Milano è una città complessa, non si improvvisa. Noi crediamo in una figura capace di dialogare con tutte le anime della città, dal mondo produttivo a quello sociale, fino al mondo cattolico riformista".

Quali sono le priorità per riconquistare Milano?

"Casa, lotta al carovita, trasporti efficienti e riqualificazione delle periferie. Ma soprattutto serve una visione: Milano deve tornare a essere una città inclusiva, dinamica e solidale. Per farlo serve una politica che ascolti davvero i cittadini".

Noi Moderati rivendica anche risultati concreti a livello nazionale. Quali sono i più significativi?

"Con Maurizio Lupi abbiamo portato avanti battaglie importanti sulla natalità, con strumenti come il bonus per le famiglie e il rafforzamento dei congedi parentali. Abbiamo lavorato per il rilancio degli oratori, sostenuto il terzo settore e il mondo della scuola. Sono interventi che dimostrano la nostra attenzione alla coesione sociale".

Che ruolo volete giocare nel centrodestra?

"Vogliamo essere la forza del pragmatismo e della responsabilità, capace di costruire ponti e soluzioni. La nostra ambizione è contribuire a un centrodestra credibile, competitivo e vicino ai bisogni reali dei cittadini, a partire proprio da Milano".