Askatasuna, i Radicali si sdraiano in piazza: "No a minacce e violenza nelle manifestazioni"

Scritto il 30/01/2026
da Redazione web

Igor Boni di Europa Radicale: "Ci saranno tre cortei che minacciano di volersi 'riprendere la città', qualunque cosa voglia dire. Noi, da radicali, crediamo che idee e rivendicazioni debbano essere espresse senza violenza"

Si sono sdraiati sul selciato di piazza Cln, a Torino, per dire "no alle minacce e no alla violenza" alla vigilia delle manifestazioni antagoniste pro Askatasuna annunciate nel capoluogo piemontese. L'iniziativa è stata di alcune associazioni radicali. "Per Torino - ha spiegato Igor Boni, di Europa Radicale - si prospetta una giornata tempestosa. Ci saranno tre cortei che minacciano di volersi 'riprendere la città', qualunque cosa voglia dire. Noi, da radicali, crediamo che idee e rivendicazioni debbano essere espresse senza violenza". Ogni attivista aveva un cartello con una lettera dell'alfabeto per comporre la scritta "Non violenza". Fra i dimostranti che, davanti al complesso monumentale che simboleggia il fiume Dora, si sono stesi in terra, c'era Silvio Viale, consigliere comunale per Più Europa.

Per quanto riguarda i cortei previsti domani, sono state definite le misure di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Il Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Donato Cafagna, si è riunito, alla presenza del questore e dei comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza per un esame della situazione. Alla luce delle interlocuzioni avviate nelle scorse ore dalla questura con i promotori, sono state concordate le linee di indirizzo per la definizione del percorso e delle modalità di svolgimento della manifestazione.

È stato stabilito che i cortei partiranno da Porta Susa e Porta Nuova, percorrendo corso Vittorio Emanuele II verso il lungo Po, per ricongiungersi con il gruppo proveniente da Palazzo Nuovo. Il corteo attraverserà poi il quartiere Vanchiglia e si concluderà in zona Regio Parco, individuata dagli organizzatori come area di sosta dei pullman. "Tenuto conto di quanto avvenuto in analoghe manifestazioni - fanno sapere dalla Prefettura - durante le quali antagonisti hanno lanciato bottiglie molotov, bombe carta e materiale pirotecnico contro le forze dell'ordine, il prefetto ha adottato due ordinanze urgenti a tutela della sicurezza pubblica. La prima dispone il divieto di somministrazione da asporto e di detenzione di bevande in contenitori di vetro o alluminio o comunque atti all'offesa; la seconda vieta la detenzione di oggetti idonei all'occultamento del viso, nonché di fumogeni e materiale esplodente di qualsiasi natura. Il Comune è stato incaricato dei provvedimenti di viabilità, dei divieti di sosta, della rimozione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti e della comunicazione del percorso ai commercianti e alla cittadinanza".