Crans-Montana, annullata la discesa libera di sci: cade Lindsay Vonn, Monsen ferita al volto

Scritto il 30/01/2026
da Alessandro Ferro

Dopo appena sei atlete al via, alcune delle quali cadute sulla pista ghiacciata, gli organizzatori hanno annullato la prova di Coppa del Mondo femminile

Alcune atlete sono cadute una dopo l'altra: per questa ragione, la discesa libera valida per la Coppa del Mondo di sci femminile a Crans-Montana è stata annullata dopo appena pochissime partenze perché ritenuta troppo pericolosa. Dopo un'ora dall'inizio della competizione, infatti, erano soltanto sei atlete e tre di queste e sono cadute con altrettante interruzioni: tra di loro anche la campionessa americana Lindsey Vonn - 41 anni e leader della classifica di disciplina - che si è rialzata da sola ma zoppicando e toccandosi ripetutamente il ginocchio sinistro.

Cosa è successo alle atlete

Se possibile è andata ancora peggio alla sciatrice norvegese Marte Monsen: arrivata al traguardo, ha sbattuto cadendo contro le reti di protezione perdendo anche il casco nell'impatto. Le telecamere hanno subito inquadrato il suo volto, ferito: nonostante si fosse rialzata sulle sue gambe è stata presa dai soccorsi e portata al centro medico per tutti gli accertamenti del caso.

Come detto, invece, la Vonn è caduta immediatamente dopo il via della discesa di Crans Montana dopo essere atterrata male in un salto e finendo nelle reti di protezione. Gli sci non le si sono staccati ma i soccorsi sono scattati immediatamente. Poco prima della Vonn partita con il pettorale numero 6 erano cadute altre due atlete: il fondo della pista è ghiacciato in alcuni tratti e ricoperto da un leggero strato di neve.

I pericoli della pista

Con una visibilità piatta per il cielo coperto e dopo una forte nevicata che ancora adesso continua in quota, il fondo della pista Mont Lachaux è risultato ingestibile. A tratti durissimo e ghiacciato ma che, per quanto ripulito, presenta ancora accumuli e soprattutto non consente alle atlete di capire cosa si trovano sotto gli sci nei diversi punti del tracciato.

Le parole di Mirandoli

La francese Romane Miradoli, che ha completato la sua manche, ha detto che la visibilità era un gran problema a causa della neve che cadeva. "Non si vedeva e il terreno è accidentato ovunque". Alla domanda se fosse pericoloso, Miradoli ha aggiunto. "Non riuscivamo a vedere bene". Oltre alla Vonn e Monsen, a cadere è stata anche l'austriaca Nina Ortlieb.

La nota della Fisi

"La giuria deciderà se disputare domani la discesa oppure il super gigante come da programma", fa sapere la Fisi (Federazione italiana sport invernali) con una nota. Per adesso, infatti, resta programmato il superG femminile di sabato 31 gennaio preceduto dalla seconda prova maschile della discesa libera.