Aprilia e Bezzecchi, il vero segreto è un ingegnere ex Ducati: Sterlacchini

Scritto il 24/03/2026
da Maria Guidotti

L'Aprilia fa sul serio. È questo che resta impresso del Gran Premio del Brasile. La doppietta di domenica sulla pista di Goaina che si traduce nel primo e secondo posto in campionato, non è soltanto un risultato sportivo di prestigio, ma il segnale concreto di una trasformazione profonda. Un successo che affonda le sue radici in una crescita tecnica costante e in una scelta strategica precisa perseguita da Massimo Rivola, ceo di Aprilia Racing. L'inserimento di Fabiano Sterlacchini (foto), figura chiave arrivata dopo una lunga esperienza in Ducati, fa parte di questa visione. Il suo arrivo ha inciso in profondità su questo processo. Più che introdurre singole innovazioni, ha portato un metodo di lavoro affinato a Borgo Panigale. In Aprilia, questo si è tradotto in una maggiore integrazione tra aerodinamica, elettronica e ciclistica, ma anche in un cambio di mentalità: non più inseguire, bensì costruire per vincere.

Il dominio risulta impressionante, specialmente nella gara lunga. Sia nella Gp inaugurale in Thailandia sia in Brasile, l'Aprilia ha piazzato due moto sul podio. La crescita di Bezzecchi come della moto si era già vista nelle ultime gare del 2025, ma quest'inizio stagione è stato una consacrazione del riminese e dell'ottimo lavoro fatto a Noale. Il campionato è solo all'inizio. Domenica prossima ad Austin, in Texas, la RS-GP è chiamata a ripetersi sulla pista dove Marquez ha trionfato ben sette volte. Una vittoria significherebbe un'iniezione di fiducia senza precedenti per il Bezz e l'Aprilia.