La scadenza di mezzanotte incombe e tanti club sono concentrati dinanzi alla possibilità di vendere per fare cassa e aggiustare last minute i rispettivi bilanci. È il caso della Juve che ha deciso di sacrificare Miretti per 13 milioni. Quelli che servono per rientrare all'interno dei parametri del Fair Play Finaziario dell'Uefa. Il centrocampista può così finire al Bologna. Intanto i bianconeri preparano all'assalto (a partire da domani che è il primo luglio) al PSG per Kolo Muani, che ha già detto sì alla Signora per un quinquennale da 5 milioni all'anno. In difesa la Juve è invece vicina a riprendere Muharemovic dal Sassuolo.
Servono, invece, 20 milioni alla Lazio per evitare di affrontare una sessione di mercato a saldo zero: il sacrificato può essere Gila, che ha un accordo col Napoli ma sul quale è piombata forte l'Atalanta che progetta il sorpasso. A proposito di difensori: continuerà a parlare sempre più portoghese il Milan che, dopo Amorim in panchina e Ramos in attacco, vuole chiudere per uno tra Antonio Silva (Benfica) e Tiago Gabriel (Lecce).
Da una sponda all'altra del Naviglio, dove l'Inter resta alla ricerca di un laterale destro: piacciono Dodo (Fiorentina), Molina (Atletico Madrid), Kayode (Brentford) e Khalaili (Unión SG). Quest'ultimo apprezzato anche dal Napoli, che intanto nelle prossime ore ufficializzerà Allegri come nuovo tecnico (accordo trovato per la risoluzione col Milan). Infine no secco alle big inglesi di Pio Esposito. Pronto il rinnovo fino al 2031 da 4 milioni a stagione per la punta, che ha declinato le più ricche avance di Newcastle, Manchester United e Arsenal per continuare in maglia nerazzurra. Un talento distante dal cliché di molti suoi colleghi che in questo periodo sono dediti alla bella vita nelle località più glamour del mondo. Pio invece ha preferito festeggiare il compleanno in famiglia (foto) a Castellammare, ribadendo la volontà di restare all'Inter.