Larisa Rejsner, la spia che voleva far crollare la Gran Bretagna e l'Impero

Scritto il 24/03/2026
da Matteo Sacchi

Siamo a Kabul all'inizio degli anni Venti. Il fragile re Amanullah Khan deve barcamenarsi tra l'Impero britannico e le sue velleità di autonomia. Proprio per questo è stato tra i primi a riconoscere la neonata Unione delle repubbliche socialiste sovietiche. Motivo per cui Larisa Rejsner è stata inviata lì assieme al marito Fëdor Raskol'nikov, ex comandante della flotta del Volga assieme al quale ha compiuto alcune delle più temerarie imprese durante la lotta contro i Bianchi. Non senza conseguenze, Larisa è devastata dalla malaria, il marito dalla vodka. Ma Larisa, per quanto infragilita, resta sempre sé stessa ovvero la "valchiria della rivoluzione" e una formidabile spia. Mentre si aggira per la città nascosta in un burqa si imbatte nei piani segreti con cui l'ufficiale tedesco Oskar von Niedermayer aveva cercato, pochi anni prima, partendo proprio dall'Afghanistan, di rovesciare l'Impero britannico, colpendolo nel luogo più inaspettato: l'India, tassello chiave nel Grande gioco fra Oriente e Occidente. Adesso, nella Germania sconfitta, è tutto un ribollire di fermenti sovversivi e Larisa accarezza il folle piano di fare di Niedermayer l'anello di congiunzione con il generale Tuchaevskij, il "Napoleone rosso" della rivoluzione bolscevica, e cementare così un patto d'acciaio fra Mosca e Berlino. Giovane, bella, disinibita e coraggiosa al limite della follia, Larisa metterà tutta sé stessa in questa impresa. Intorno a quella che è stata una figura reale della storia sovietica, rivoluzionaria e scrittrice di talento, amica di Lenin e di Trockij, trasfigurata da Pasternak nella Lara del Dottor Zivago, ammirata da Mandel'tam e da Blok, Steffen Kopetzky, scrittore tedesco dal talento multiforme, costruisce un romanzo dove intrighi e seduzione raccontano il tentativo di cambiare il mondo nel nome dei "domani che cantano". Larisa morì nel 1926 quando il tifo infierì sul suo corpo già indebolito dalla malaria. Dove sia arrivato il piano di avvicinare Germania e Urss bisogna chiederlo a Ribbentrop - Molotov.