Il bagno all’avena è considerato un vero e proprio rituale di bellezza in grado di alleviare e contrastare specifici problemi della pelle.
Per anni è stato considerato un rimedio tradizionale, il classico “rimedio della nonna”. Molti appassionati di skincare ne parlano sui social mettendo in risalto le sue proprietà lenitive e idratanti. I dermatologi confermano i suoi benefici preziosi È un rituale sensoriale che avendo come ingrediente l’avena che contiene beta glucani e polifenoli svolge un’azione antinfiammatoria e calmante in caso di rossori e irritazioni. Riduce il prurito tipico della xerosi.
Consigliato per le pelli secche tendenti a desquamarsi e che necessitano di una profonda e accurata idratazione. Perfetto per lenire il rossore legato alle scottature ed eritemi legati ad un’esposizione solare non corretta e non graduale.
Come preparare un bagno all’avena
Preparare un bagno all’avena è un’operazione abbastanza semplice. Innanzitutto occorre trasformare i fiocchi d’avena che comunemente vengono utilizzati per preparare il porridge in avena colloidale. È necessario ridurre i fiocchi in una povere sottilissima con l’utilizzo di un frullatore o robot da cucina.
Una volta ricavata una farina sottilissima è il momento di preparare la vasca da bagno. La quantità da utilizzare per una vasca dalle dimensioni standard è di una o due tazze di avena colloidale che corrispondono più o meno a 100- 200 grammi. Mentre si riempie la vasca d’acqua il suggerimento è di aggiungere gradualmente l’avena a getto d’acqua.
L’acqua dovrebbe assumere gradualmente un aspetto opaco e lattiginoso. L’importante è non usare acqua troppo bollente ma tiepida. La durata del bagno non deve prolungarsi oltre i 15 minuti in modo da goderne di tutti i benefici. Al termine del bagno la pelle va asciugata delicatamente senza strofinarla. L’obiettivo è lasciare filtrare un po’ di umidità che permette agli emollienti dell’avena di agire efficacemente senza disperdersi. L’asciugamano ideale per questo tipo di bagno deve essere in cotone morbido e a trama fitta.
Tutti i benefici del bagno all' avena
Questo tipo di bagno aiuta a lenire le irritazioni riducendo efficacemente la sensazione di prurito soprattutto in caso di eczema, ustioni e sensibilità agli agenti atmosferici. Svolge un’azione calmante per le pelli sensibili contribuendo a rendere più forte la barriera cutanea.
Migliora l’idratazione cutanea e contrasta la secchezza e la desquamazione in caso di xerosi e dermatite atopica. Dal punto di vista psicofisico il bagno all’avena aiuta a rilassarsi perché è un’esperienza sensoriale che calma il sistema nervoso donando un senso di benessere naturale.
È consigliato dopo una giornata impegnativa perché placa lo stress e il nervosismo invitando la mente a concedersi un momento di relax per fare il pieno di energie positive.