Cobolli batte Svajda e per la prima volta vola ai quarti al Roland Garros

Scritto il 01/06/2026
da Alessandro Ferro

Il tennista azzurro soffre negli ultimi due set ma vince con pieno merito la gara contro l’americano: 6-2, 6-3, 6-7, 7-6, ecco com’è andata e le parole di Cobolli

Flavio Cobolli c’è. Parafrasando un celebre detto spesso utilizzato nel motociclismo, il tennista azzurro sconfigge in quattro set il tennista americano Zachary Svajda con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-7, 7-6 dopo tre ore e 19 minuti di gioco. Una gara che sembrava in discesa, dopo i primi due set, ma che si è complicata terribilmente nel terzo e quarto ma un Flavio sempre più solido riesce a essere determinante nei punti che contavano portando a casa una vittoria storica. Mercoledì se la vedrà con uno tra il canadese Félix Auger-Aliassime e il cileno Alejandro Tabilo.

Le parole di Cobolli

“È il mio Slam preferito, adoro giocare sulla terra battuta, in Francia. Pubblico straordinario, mi avete aiutato a vincere la partita, ringrazio il mio team. Sono felice e onorato di avere un’altra chance di giocare qui”, spiega a caldo l’azzurro intervistato in campo al termine della gara. “Una parte del mio team fa parte della Federazione, ringrazio anche loro che mi danno l’opportunità di giocare il mio miglior tennis. Adesso faccio in bocca al lupo a entrambi i Matteo (Berrettini e Arnaldi, ndr)”, visto che altri due azzurri sperano di raggiungere i quarti di finale del torneo dello Slam.

“Sappiamo sei grande appassionato di calcio, oggi avremo il trofeo della Champions League”, chiede l’intervistatrice. “Credo di essere il fan numero uno, faccio i complimenti al Psg per aver vinto la Champions ma state attenti perché l’anno prossimo ci sarà anche la Roma”.

La vittoria di Flavio in quattro set

Come detto, primo set liscio come l’olio con l’azzurro che strappa due break a Svajda chiudendo agevolmente 6-2. Bravissimo anche nel secondo set con un cambio di marcia, decisivo, nel settimo game con il break all’americano che poi lo fa chiudere 6-3 in 41 minuti. Nel terzo set le cose si complicano un po’ per qualche imprecisione in più e un tennis più solido da parte dell’avversario. Si arriva così al tie-break che Svajda chiude 7-3. Si tratta anche del primo set perso da Cobolli in tutto il torneo. Il quarto set è molto equilibrato e comincia con un break immediato da parte del tennista italiano che sale 3-0 (doppio break) ma poi cala d’intensità commettendo alcuni errori gratuiti. Stavolta, però, il tie-break si conclude in suo favore: esulta, con tutta la grinta del mondo, per aver raggiunto i quarti di finale del torneo dello Slam.