Il 2025 ha segnato un anre immobiliare italiano. Secondo l'analisi del Team Research di Dils, gli invno di forte rialzo per il settore investimenti hanno raggiunto circa 12,4 miliardi di euro, il livello più alto degli ultimi sei anni e vicino al massimo storico. Determinante il contributo del quarto trimestre, con 4,3 miliardi di euro, miglior risultato trimestrale degli ultimi quattro anni. Su base annua la crescita è del 23%, che sale al 25% nell'ultimo trimestre del 2025, riflettendo la rinnovata fiducia degli investitori, sia domestici sia internazionali.
Tra tutti, il settore del retail si conferma l'asset class più dinamica, con 3,4 miliardi di euro investiti nel 2025 (+39% sul 2024) e un nuovo massimo storico. Nel quarto trimestre il settore ha attratto 1,1 miliardi, sostenuto da operazioni di grande dimensione, tra cui tre transazioni oltre i 400 milioni e uno share deal nel settore della grande distribuzione organizzata. Outlet, strade principali nelle città e centri commerciali restano i segmenti più attrattivi.
Segue poi il mondo dell'hospitality, con quasi 2,4 miliardi di euro (+30% annuo), miglior risultato degli ultimi sei anni. Gli investimenti si sono concentrati su asset iconici e strutture luxury, con Roma in evidenza grazie a oltre 650 milioni investiti.
La logistica, invece, ha registrato investimenti per 2,2 miliardi di euro (+31%), con forte presenza di operazioni core. In totale, gli spazi occupati hanno raggiunto 2,5 milioni di mq, segnando il settimo anno consecutivo sopra i 2 milioni.
In crescita anche il settore del living, con oltre 1 miliardo di euro (+70%) di investimento, trainato dalle student housing. Forte infine il contributo degli alternative, sopra 1,5 miliardi, con l'healthcare e l'operazione sullo stadio di San Siro che hanno spinto al rialzo. Nel contesto europeo, l'Italia si conferma tra i mercati più solidi e attrattivi del settore immobiliare.
MaNe

