Febbraio nero per chi viaggia: treni, bus e voli a rischio sciopero

Scritto il 30/01/2026
da Valentina Menassi

Dalla protesta Trenord in Lombardia alle agitazioni nelle città, fino ai possibili stop negli aeroporti, ecco le giornate da tenere d’occhio e le fasce di tutela previste

Febbraio si annuncia complicato per chi si sposta ogni giorno per lavoro o studio: il calendario delle agitazioni nel settore dei trasporti si infittisce e, tra ferrovie, trasporto pubblico locale e aviazione, il rischio è quello di una catena di rallentamenti e cancellazioni. L’avvio è immediato e riguarda la Lombardia, con Trenord in prima linea: neppure l’orizzonte di Milano-Cortina porta quella “tregua olimpica” che in passato era stata ipotizzata, e i pendolari tornano a fare i conti con orari e coincidenze da rimettere in discussione.

Trenord, il primo stop: 2–3 febbraio

Il primo appuntamento da segnare è lo sciopero Trenord proclamato dal sindacato Orsa: dalle 03:00 di lunedì 2 febbraio alle 02:00 di martedì 3 febbraio 2026. L’impatto potenziale è sulla circolazione ferroviaria regionale in Lombardia, con fasce di garanzia confermate tra le 06:00 e le 09:00 e tra le 18:00 e le 21:00, quando viaggiano i convogli inseriti nei servizi minimi garantiti. Per i collegamenti aeroportuali, in caso di cancellazioni, sono previste soluzioni sostitutive su gomma senza fermate intermedie, in particolare tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto per il Malpensa Express (con partenza da via Paleocapa 1) e tra Stabio e Malpensa Aeroporto per la tratta S50.

Le agitazioni locali: 6 e 13 febbraio

Dopo l’apertura lombarda, l’ondata si sposta su più fronti locali: il 6 febbraio sono previste agitazioni che coinvolgono TUA in Abruzzo e AMTAB a Bari, mentre nella stessa giornata vengono citate anche mobilitazioni nel settore portuale e autostradale, con riferimento al II Tronco di Milano. A metà mese, il 13 febbraio, i disagi annunciati toccano più città sul trasporto urbano — tra cui Bolzano, Termoli e Udine — e si estendono al Friuli-Venezia Giulia, con durate variabili (da 9 fino a 24 ore) a seconda delle aziende interessate.

Voli e ferrovie nazionali: 16, 27 e 28 febbraio

Capitolo a parte, i cieli: il 16 febbraio il rischio disagi riguarda i voli, con uno sciopero nazionale di 24 ore del personale ITA Airways e ulteriori agitazioni nel settore handling negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa, oltre al coinvolgimento degli assistenti di volo di Vueling. Sul fronte ferroviario nazionale, invece, l’attenzione si concentra a fine mese: è stato proclamato uno sciopero di 24 ore del personale di macchina e di bordo del Gruppo Ferrovie dello Stato, con una finestra che va dalle 21:00 del 27 febbraio alle 21:00 del 28 febbraio e possibili ripercussioni su regionali e lunga percorrenza. Sempre il 28 febbraio, è indicato anche uno sciopero serale di Ferrovie Sud Est e dei servizi automobilistici di Bari, con possibili criticità sui collegamenti urbani ed extraurbani.