Ritorno al futuro. Che per Lancia significa ritorno al motore a benzina ma soprattutto al cambio manuale. Un passo indietro? No, semplicemente la risposta ai desideri degli automobilisti fedeli al marchio Stellantis che in epoca di digitale e automazione a tutti i costi al cambio automatico preferiscono quello che consente un controllo diretto del veicolo e considerato più semplice e affidabile per l'uso quotidiano. E dunque la new entry della gamma Lancia, la Ypsilon Turbo 100, arriva sulle strade con una nuova motorizzazione 3 cilindri turbo benzina da 1.199 cm³, capace di erogare 101 CV (74 kW) abbinata al cambio manuale a sei marce. Con un motore sbarazzino in grado di scattare da 0-100 km/h in 10,2 secondi dichiarati e di raggiungere una velocità massima di 194 km/h, valori competitivi nel segmento delle city car. Insomma Ypsilon Turbo 100 è la vittoria dell’analogico sul digitale.
Del gesto sull’automatismo. Del pensiero sull’esperienza pre-configured. “C'è un pubblico fedele che ha accompagnato Lancia per anni alla guida della precedente Ypsilon, abituato a un motore benzina, al cambio manuale, a una guida diretta e senza complicazioni. Ritrovare la stessa facilità di sempre in qualcosa di molto più ricco e confortevole è la missione della Nuova Ypsilon Turbo 100 che vuole rispondere esattamente a questa necessità. In un'epoca in cui l'automazione guadagna terreno su ogni fronte, c'è ancora chi cerca un rapporto diretto con la propria auto, così come chi sceglie di ascoltare un vinile, di scrivere a mano o di preparare il caffè con la moka: non per nostalgia, ma per la consapevolezza e il piacere di mantenere il controllo. In questo senso, il cambio manuale è un gesto che riporta il guidatore al centro dell’esperienza”, spiega Roberta Zerbi, Ceo di Lancia, alla presentazione del modello a Milano. Una presentazione non banale puntata sull’importanza del gesto, quello, per esempio, di scrivere a mano che, come ha spiegato la calligrafia Chiara Riva, attiva più aree cerebrali e aiuta a eleborare i pensieri e a ricordarli, e su controllo assoluto, precisione, grinta e italianità che accomuna Lancia Ypsilon a Sara Conti e Nccolò Maci pattinatori artistici pluripremiati della nazionale italiana legati al marchio durante le Olimpiadi.
Un ritorno a benzina e cambio manuale che può sembrare una scelta controcorrente ma che completa la strategia multi-energia del modello: ora Ypsilon si può scegliere ibrida, elettrica e a benzina, tre anime per tre stili di vita contemporanei. La nuova motorizzazione punta sull’affidabilità tanto che il programma di sviluppo è stato tra i più rigorosi della categoria: i veicoli prototipo sono stati oltre 30.000 ore sul banco prova e hanno percorso più di 3 milioni di chilometri rggiungendo un’efficienza tale per catena di distribuzione, blocco motore, pistoni e fasce disegnati per massimizzare la robustezza e il controllo dei consumi di olio, che consente di fare i tagliandi soltanto ogni 25.000 km o due anni, con costi di gestione contenuti. In uscita dal 10 maggio, lanciata da uno spot interpretato dall’attrice Greta Ferro, Ypsilon Turbo 100 ha un prezzo che parte da 22.200 euro chiavi in mano, 3mila meno delle altre versioni ibride.

