L'opposizione occupa la sala stampa della Camera. La Lega insorge: "Mattarella tuteli la libertà di parola"

Scritto il 30/01/2026
da Redazione web

Scontro tra il deputato leghista Furgiuele e i membri della sinistra sugli ospiti: "Loro si dichiarano fascisti". Presenti alla contestazione anche Bonelli, Fratoianni e Cuperlo

Un gruppo di deputati di Pd, M5s e Avs sta occupando la sala stampa della Camera dove, alle 11.30, è prevista la conferenza stampa sulla remigrazione con il portavoce di Casapound Luca Marsella, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti, ex di Forza Nuova, e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti. Ieri le opposizioni avevano fatto capire che avrebbero ostacolato l'iniziativa per "impedire l'ingresso di nazisti nel palazzo". La sala è stata prenotata dal deputato leghista Domenico Furgiuele.

Fra i deputati di opposizione presenti nella sala stampa della Camera ci sono per il M5s il capogruppo Riccardo Ricciardi e Francesco Silvestri. Gianni Cuperlo, Arturo Scotto, Marco Sarracino, Matteo Orfini e il senatore Filippo Sensi per il Pd e per Avs i deputati Filiberto Zaratti, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Tutti gli esponenti di opposizione mostrano la Costituzione.

C'è anche il deputato leghista Domenico Furgiuele. "Fatemi fare la conferenza stampa", ha detto ai colleghi parlamentari. "Il documento che avete in mano prevede anche la presentazione di proposte di legge popolari, questo vogliamo fare", ha replicato il leghista. "Si definiscono fascisti loro - la controreplica del dem Arturo Scotto - leggo: 'è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del partito fascista'", ha aggiunto leggendo la Costituzione. "Sono cittadini che sono venuti qui a spese loro, voi siete della Ztl", ha insistito Furgiuele. "Io sto sul Raccordo anulare, mentre quelli di CasaPound stanno a spese nostre da una vita qui a Roma", ha risposto il dem Filippo Sensi. "Nella settimana del Giorno della Memoria arrivano gli skinhead: non sono opinioni, sono crimini", ha chiosato il capogruppo M5S Riccardo Ricciardi.

"Sono un europarlamentare e sono a Bruxelles a lavorare. In ogni caso quella promossa dall'onorevole Furgiuele è una attività degna di plauso: aprire le porte della nostra casa della democrazia a chi democraticamente ha delle proposte legislative da fare". Così a LaPresse l'eurodeputato e vicesegretario della Lega, Roberto Vannacci, a proposito della presentazione della proposta di legge popolare sulla remigrazione. "Non sono manifestanti che spaccano, appiccano il fuoco, distruggono e devastano né occupatori abusivi di spazi privati né forsennati che bloccano la circolazione o i pubblici servizi. Sono solo cittadini che si vogliono fare civilmente sentire da chi li rappresenta. Ma la sinistra ha il vizio di voler decidere chi possa e chi non possa parlare. Ringraziando anche Trump, quei tempi sono finiti", aggiunge.

"Si tratta di difendere la nostra Costituzione, di non far perdere la memoria e di ricordare che se siamo un paese democratico con una Costituzione democratica è perché i nostri padri e i nostri nonni hanno sconfitto il nazismo e il fascismo". Lo ha detto a Bari il segretario della Cgil, Maurizio Landini, rispondendo a chi gli chiedeva delle opposizioni che oggi hanno impedito la conferenza stampa sulla remigrazione, occupando la sala stampa della Camera. "Noi - ha aggiunto Landini - stiamo chiedendo da tempo che tutte le forze che si richiamano al fascismo siano sciolte. Anche perché la nostra sede è stata assaltata da una organizzazione che si richiama al fascismo. E' assolutamente importante affermare questa cultura".

A seguito dell'occupazione della sala da parte dell'opposizione, sono state annullate tutte le conferenze stampa di oggi. Lo annuncia una nota di Montecitorio. Poco prima della nota tutti i giornalisti che attendevano la conferenza stampa convocata da Furgiuele con Casapound erano stati fatti uscire dalla sala stampa della Camera, al momento occupata dei Deputati delle opposizioni.

"Noi non abbiamo rapporti con Vannacci e con nessuno del governo", l'hanno detto gli esponenti del comitato Remigrazione e riconquista che si trovano fuori Montecitorio: "Noi - sottolineano - vogliamo rimpatriare anche l'immigrazione regolare con incentivi volontari, perché è in atto una sostituzione dei popoli europei".

Il deputato della Lega Domenico Furgiuele ha poi accreditato il portavoce di CasaPound Luca Marsella, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti (già Forza Nuova) e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti per farli comunque entrare alla Camera nonostante la conferenza stampa sulla remigrazione sia stata annullata. Ogni deputato, da regolamento, può fare entrare 5 persone ogni giorni come ospiti. L'ingresso, richiesto all'ingresso carrabile di Montecitorio, per ora è stato congelato. All'interno, intanto, nel garage si sono radunati alcuni parlamentari di opposizione, tra cui sempre Bonelli e Fratoianni.

"La libertà di parola e di pensiero è garantita dalle leggi e non può essere in alcun modo limitata da una sinistra violenta e arrogante che occupa perfino le sedi istituzionali come un Askatasuna qualunque. I temi della sicurezza, della tutela delle forze dell'ordine e del contrasto all'immigrazione clandestina sono prioritari ed è legittimo discuterne in tutte le sedi: per questo, la Lega ha organizzato una grande mobilitazione con raccolta di firme a sostegno dell'agente indagato dopo la morte di uno spacciatore clandestino a Milano. I tentativi di bavaglio della sinistra non ci fermeranno". Così una nota della Lega.

"Quanto accaduto poco fa alla Camera è di una gravità inaudita. Ad un parlamentare della Repubblica è stato impedito con la forza di poter esprimere le sue opinioni in uno spazio della Camera dei Deputati. Circa 30 parlamentari di sinistra guidati da Angelo Bonelli hanno occupato l'aula destinata alla conferenza stampa sulla remigrazione, causando problemi di sicurezza e facendo annullare non solo quella ma tutte le conferenze stampa organizzate nella giornata di oggi. È un fatto di una gravità inaudita, un precedente pericolosissimo che richiama alla memoria tempi bui e metodi stalinisti di soppressione della libertà". Lo scrive sui social il deputato della Lega Rossano Sasso. "Oggi alla Camera dei Deputati - prosegue - un gruppo di parlamentari ha violato l'articolo 21 della Costituzione e ha mostrato il vero volto delle sinistre italiane: antidemocratico, stalinista e privo di contenuti. Le idee si combattono con le idee, non con la violenza e la prevaricazione. Per molto meno rispetto a quanto accaduto oggi deputati sono stati sanzionati e sospesi per giorni e in alcuni casi per settimane. Mi auguro che la Presidenza della Camera intervenga per identificare e sanzionare tutti i deputati che hanno occupato la sala stampa, infrangendo regolamenti e diritti. Mi appello al Presidente della Repubblica affinchè intervenga a tutela della nostra Costituzione e della libertà di parola di un parlamentare della Repubblica. Solidarietà al collega, amico fraterno Domenico Furgiuele per l'aggressione stalinista subita oggi.