C'era una volta il supermonday di Wimbledon, quello in cui si radunavano tutti gli ottavi di finale. Poi anche a Londra hanno cominciato a giocare la domenica di mezzo e tutto è stato diluito. Però il supermonday esiste ancora, oggi a Parigi, con tre italiani in campo negli ottavi del Roland Garros. È il super lunedì del tennis italiano, con Cobolli-Svajda alle 11 sul Philippe Chatrier, e poi - a metà pomeriggio come terzo e quarto match sul Suzanne Lenglen - Berrettini-Cerundolo (Juan Manuel, che ha battuto Sinner) e Arnaldi-Tiafoe. Preparate i popcorn (Tv: Eurosport), e soprattutto state attenti agli angoli dei nostri giocatori, perché tutti loro hanno un Cahill personale come arma segreta.
Il tennis ormai è uno sport di squadra: gioca uno solo, ma chi è in tribuna è sempre più determinante. Sinner, appunto, parla sempre al plurale, e la sua coperta di Linus è papà Darren, l'indispensabile supercoach australiano che affianca Simone Vagnozzi. Anche gli altri ragazzi in questi giorni hanno parlato dei loro angeli custodi, e Cobolli ce l'ha addirittura in casa, visto che si tratta papà Stefano. Un rapporto di amore e molti litigi, ma è proprio Cobolli senior a tenere la barra dritta: "Flavio non è ancora un campione - ripete - : per ora è un buon giocatore, ma di strada deve farne ancora tanta. E ci vuole fame e umiltà". Svedese invece è il neo allenatore di Berrettini: Tomas Enqvist in carriera è stato numero 4 del mondo e con lui Matteo sembra rinato. Dopo il successo contro Comesaña ha rivelato che il suo coach gli dice spesso "che sono uno dei giocatori più forti del mondo: e non tanto per dire, ma perché lo vede". Questione di fiducia, come per Arnaldi che si è affidato a Fabio Colangelo dopo uno stop di mesi per un malanno a un piede: "Ci siamo trovati bene umanamente, la chiave è stato convincerlo a giocare un Challenger in Sardegna: l'ha vinto e da lì è ripartito". Detto così sembra che basti poco, però gli uomini giusti possono fare grandi cose. E se davvero oggi sarà per noi un super lunedì, sappiamo a chi (anche) dovremo darne il merito.
Risultati, Doppio ottavi: Bolelli-Vavassori b. Paul-Willis 6-3, 6-4.

