Un serial Sinner. Dopo aver chiesto rispetto per se stesso e, soprattutto, per i colleghi meno qualificati rispetto al contrasto ormai pubblico tra i giocatori e i quattro tornei del Grande Slam, il buon Jannik non ha fatto sconti a Sebastian Ofner nel suo esordio agli Internazionali d'Italia 2026. Al Foro Italico è andata in scena una versione da Cavaliere Oscuro: outfit total black, sguardo glaciale e colpi capaci di incutere ancora più timore all'avversario, in una partita che ha avuto due interruzioni per malori tra gli spalti. Primo e secondo set all'insegna di traccianti di diritto e rovescio, con qualche palla corta a spezzare il ritmo e sorprendere il rivale. L'austriaco, dal canto suo, ha spesso giocato all-in nel tentativo di accorciare gli scambi e togliere tempo al numero uno del mondo. Ma, alla fine della fiera, il verdetto è stato chiaro: 6-3 6-4 in 1 ora e 31 minuti e pratica archiviata senza particolari tremori.
La striscia record di vittorie di fila nei Masters 1000 si è così allungata a quota 29 (come Federer). E, nonostante le tossine accumulate a Madrid dove aveva messo in bacheca il quinto Masters 1000 consecutivo Jannik ha trovato ancora una volta le soluzioni giuste sotto gli occhi dei genitori, Hanspeter e Siglinde. Prima del match c'era stata anche la visita dell'amico Andrea Bocelli, che idealmente avrebbe potuto accompagnare la prestazione del pusterese con un Nessun dorma in sottofondo. Per gli avversari, del resto, dormire tranquilli contro questo Sinner sembra sempre più complicato.
Terzo turno conquistato in una giornata complessivamente positiva per il tennis maschile azzurro. Flavio Cobolli, che venerdì si era allenato proprio con Sinner, ha regolato l'insidioso francese Terence Atmane con il punteggio di 7-6(1) 6-3. A sorpresa Mattia Bellucci ha piegato il solido argentino Tomas Martin Etcheverry per 5-7 6-2 6-3. Il trio delle meraviglie ha così raggiunto Lorenzo Musetti e Luciano Darderi, vittoriosi nella serata di venerdì rispettivamente contro il francese Giovanni Mpetshi Perricard e il tedesco Yannick Hanfmann. I due azzurri torneranno in campo quest'oggi contro l'argentino Francisco Cerundolo e l'americano Tommy Paul. Senza dimenticare Matteo Arnaldi, atteso dalla sfida contro l'astro nascente spagnolo Rafael Jodar. L'unica nota stonata in casa Italia è arrivata dal tabellone femminile. Jasmine Paolini, campionessa in carica a Roma, si è arresa alla belga Elise Mertens con lo score di 4-6 7-6(5) 6-3, dopo aver sciupato tre match point. Una sconfitta pesante, che le costa anche l'uscita dalla top-10 del ranking mondiale. Sorprendente, in negativo, anche il ko della numero uno del mondo Aryna Sabalenka, eliminata dalla rumena Sorana Cirstea con il punteggio di 2-6 6-3 7-5. Tra le azzurre è rimasta così soltanto Elisabetta Cocciaretto, attesa quest'oggi da una missione decisamente complicata contro la polacca Iga Swiatek, numero 3 del mondo. Un match tutto in salita.

