Aerosmith, il cantante Steven Tyler a processo per abusi sessuali su minori

Scritto il 30/01/2026
da Federico Garau

L'artista potrà finire in tribunale solo in California, dal momento che il reato negli altri Stati come Oregon, Washington e Massachusetts è andato in prescrizione

Sulla base della documentazione acquisita, un giudice della contea di Los Angeles ha ritenuto che le accuse di abusi sessuali su minori mosse contro il frontman degli Aerosmith Steven Tyler da parte di Julia Misley siano sufficientemente fondate per poter andare a processo. Il cantante, tuttavia, potrà finire alla sbarra esclusivamente in California, dal momento che per quanto concerne gli altri Stati in cui erano state depositate le denunce a suo carico, ovvero Oregon, Washington e Massachusetts, sono già stati superati i termini di prescrizione.

La decisione del giudice Patricia A.Young arriva in merito alla causa intentata dalla donna, oggi 68enne, la quale sostiene di essere stata abusata sessualmente da Tyler negli anni '70, per la precisione quando da 16enne frequentava il secondo anno di liceo mentre il cantante aveva 25 anni. Misley sporse denuncia nel dicembre del 2022, citando episodi avvenuti in California, Oregon, Washington e Massachusetts. Durante le udienze, i legali di Tyler hanno cercato di ottenere l'archiviazione dell'intero caso, ma il giudice ha accolto solo in parte la richiesta, respingendo esclusivamente le accuse mosse negli Stati nei quali il reato risultava già prescritto per termini di legge. Non accadrà tuttavia lo stesso nel “Golden State”.

"La California ha assolutamente interesse che le persone non arrivino nel nostro Stato, commettano un reato, come l'abuso sessuale su minori, e poi se ne vadano di nuovo", ha dichiarato Young durante l'udienza dello scorso 18 dicembre, sottolineando il fatto che il “Child Victims Act” in vigore nello Stato della West Coast ha esteso la prescrizione per i casi di abuso sessuale su minori, offrendo quindi alle vittime una finestra più ampia per ottenere giustizia.

La donna sostiene che Tyler l'abbia invitata nel backstage a Portland nel 1973, poco dopo il compimento del suo sedicesimo anno d'età, e che abbia fatto sesso con lei lì e in seguito a Seattle. Il frontman degli Aerosmith l'avrebbe quindi portata in California per una cerimonia di premiazione, dove, a suo dire, l'avrebbe aggredita sessualmente in una piscina dopo averla trascinata nuda in un ascensore."Sono stata trattata come un giocattolo sessuale. Sono stata trattata come un animale domestico, come una cosa, ed è stato umiliante", ha dichiarato in aula Misley.

Nelle sue memorie del 2011 "Does the Noise in My Head Bother You?", Tyler ha riconosciuto solo l'esistenza di un accordo di tutela con Misley, descrivendolo come un mezzo legale per evitare l'arresto per averla portata oltre i confini dello Stato."Ero così innamorato che ho quasi preso una sposa adolescente”, ha scritto il cantante, “sono andato a dormire a casa dei suoi genitori per un paio di notti, e loro si sono innamorati di me, hanno firmato i documenti per la mia custodia, così non sarei stato arrestato se l'avessi portata fuori dallo Stato". E questo perché invece in quegli anni nel Massachusetts l'età del consenso erano per l'appunto i 16 anni: ciò che non lo libera invece dalla responsabilità dei fatti avvenuti in California, ed è proprio qui che il frontman degli Aerosmith finirà alla sbarra.